I’M NOT A MAN

Don Juan   Don Giovanni
Picaresque   Picaresco
Wife-beater vest   Canotta aderente
Cold hand   Mano gelida
Ice man   Uomo di ghiaccio
Warring cave man   Uomo guerriero delle caverne
Well if this is what it takes to describe…   Bé, se è questo ciò che si usa per descrivere…
I’m not a man   Io non sono un uomo

Wheeler, dealer   Carrettiere, negoziante
Mover, shaker   Promotore, scuotitore
Casanova   Casanova
Beefaroni   Beefaroni
A-ho but lonely   A-ho ma solitario
Well if this is what it takes to describe…   Bé, se è questo ciò che si usa per descrivere…
I’m not a man   Io non sono un uomo
I’m not a man   Io non sono un uomo
I’m something much bigger and better than   Sono qualcosa di molto più grande e migliore di
A man   Un uomo

Wise-ass   Allocco
Smart-ass   Spiritoso
Workaholic   Maniaco del lavoro
Thick-skinned   Insensibile
Two-fisted hombre, olé   Uomo vigoroso, olé
Well if these are terms you’d use to describe…   Ecco, se sono questi i termini che useresti per descrivere…

Oh, I’m shaking   Oh, mi sto agitando
Look at me I’m quaking   Guardami, sto facendo qua-qua
True grit   Vero coraggio
True blue   Vera tristezza
Kill crazy   Uccidi da folle
So very manly of you   Sei così coraggioso
You are the soldier   Tu sei il soldato
Who won’t get much older   Che non crescerà mai più di tanto
You are the slow Joe   Tu sei il fiacco Joe
Who signed up to go   Che si è messo in lista per andare

Wolf down   Mangi voracemente
Wolf down   Mangi voracemente
T-bone steak   Fiorentina
Wolf down   Mangi voracemente
Cancer of the prostate   Cancro della prostata

Ways to sit   Modi di sedere
And of course   E, naturalmente,
Ways to stand   Modi di alzarsi
I’m not a man   Io non sono un uomo
I’m not a man   Io non sono un uomo
No big fat locker room   Non un grande e grosso armadio
Hockey jock   Giocatore di hockey
Laughing   Ridendo
I’m not a man   Io non sono un uomo
I’d never kill or eat an animal   Non ucciderei né mangerei mai un animale
And I never would destroy this planet I’m on   E non distruggerei mai il pianeta in cui vivo
Well, what do you think I am?    Bé, cosa credi che sia?
A man?   Un uomo?

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ART-HOUNDS

Art-hounds look like nothing   I segugi d’Arte assomigliano al nulla
So Art-hounds write something
   Così i segugi d’Arte scrivono qualcosa
And those that do are judged by those   E quelli che lo fanno sono giudicati da quelli
Who tried and found they couldn’t do   Che ci hanno provato e hanno scoperto di non esserne in grado

Art-hounds see the Greek ideal   I segugi d’Arte mirano all’ideale Greco
And gaze on what they’ll never feel   E guardano a ciò che mai proveranno
Oh, the pitiless revenge of those without friends   Oh, la spietata vendetta di quelli senza amici
The pitiless, the pitiless revenge   La spietata, la spietata vendetta

Art-hounds know what’s around   I segugi d’Arte sanno cosa c’è in giro
Because they’ve seen it somewhere written down   Perché l’hanno visto scritto da qualche parte
And everything they’ve seen on the moving screen   E tutto ciò che hanno visto su uno schermo di cinema
Helps them fill up the page   Li aiuta a colmare il foglio

In European museums   Nei musei d’Europa
Will I see you?   Ti vedrò?
Will I see you?   Ti vedrò?
Will I see you?   Ti vedrò?
Will I see you?   Ti vedrò?
In European museums   Nei musei d’Europa
Will I see you?   Ti vedrò?

My life is opera   La mia vita è opera
My life is opera   La mia vita è opera
My life is opera   La mia vita è opera
My life is opera   La mia vita è opera

Art-hounds in a restaurant   I segugi d’Arte in un ristorante
They bring along their loving Aunt   Si portano dietro la loro adorabile zia
But when they can’t find a table for their fat Aunt Mable   Ma quando non riescono a trovare un tavolo per la loro grassa zia Mabel
They stamp their feet and cry   Puntano i piedi e piangono

Art-hounds in a restaurant   I segugi d’Arte in un ristorante
They bring along their loving Aunt   Si portano dietro la loro adorabile zia
But when they can’t find a table for their fat Aunt Mable   Ma quando non riescono a trovare un tavolo per la loro grassa zia Mabel
They stamp their feet and cry   Puntano i piedi e piangono

In European museums
   Nei musei d’Europa
Will I see you?   Ti vedrò?
Will I see you?   Ti vedrò?
Will I see you?   Ti vedrò?
Will I see you?   Ti vedrò?
In European museums   Nei musei d’Europa
Will I see you?   Ti vedrò?

My life is opera La mia vita è opera
My life is opera   La mia vita è opera
My life is opera   La mia vita è opera
My life is…   La mia vita è…

Art-hounds: very funny, very witty, but very lonely   I segugi d’Arte: molto divertenti, molto intelligenti, ma molto soli
And below the belt is shriveled and small   E sotto la cintura è avvizzito e piccolo
It functions only as a word   Funziona soltanto come una parola
Art-hounds: very funny, very witty, but very lonely   I segugi d’Arte: molto divertenti, molto intelligenti, ma molto soli
And below the belt is shriveled and small   E sotto la cintura è avvizzito e piccolo
It knows a thousand woes   Conosce un migliaio di sofferenze

In European hushed museums   Nei silenziosi musei d’Europa
Will I see you?   Ti vedrò?
Will I see you?   Ti vedrò?
Will I see you?   Ti vedrò?
Will I see you?   Ti vedrò?
In European hushed museums   Nei silenziosi musei d’Europa
Will I see you?   Ti vedrò?

If you cannot stand this fake world   Se non riesci a sopportare questo mondo fasullo
If you cannot stand this fake world   Se non riesci a sopportare questo mondo fasullo
Take my hand   Prendi la mia mano
If you cannot stand this fake world   Se non riesci a sopportare questo mondo fasullo

If you cannot stand this fake world   Se non riesci a sopportare questo mondo fasullo
If you cannot stand this fake world   Se non riesci a sopportare questo mondo fasullo
Take my hand   Prendi la mia mano
If you cannot stand this fake world   Se non riesci a sopportare questo mondo fasullo

I take 16 pills to send me to sleep   Io prendo sedici pillole per riuscire a dormire
And 16 pills to shake me awake   E sedici pillole per risvegliarmi

What does it mean?   Che cosa significa questo?
What does it mean?   Che cosa significa questo?
What does it mean?   Che cosa significa questo?

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KISS ME A LOT

Bastille mausoleum   Al mausoleo della Bastiglia
Stockyard, churchyard   In un recinto per il bestiame, al camposanto
Your mammy’s backyard   Nel cortile di tua madre

I don’t care when or where   Non mi importa quando o dove
I just care that you’re there   Mi importa soltanto che ci sarai tu là
And that you will…   E che…

Kiss me a lot, kiss me a lot   Mi bacerai tanto, mi bacerai tanto
Kiss me all over my face   Mi bacerai su tutto il viso
Kiss me a lot, kiss me a lot   Mi bacerai tanto, mi bacerai tanto
Kiss me all over the place   Mi bacerai ovunque
Kiss me a lot, kiss me a lot   Mi bacerai tanto, mi bacerai tanto
Kiss me all over and then when you’ve kissed me   Mi bacerai ovunque e poi, quando mi avrai baciato,
Kiss me all over again   Mi bacerai ovunque ancora una volta

Bastille mausoleum   Al mausoleo della Bastiglia
Stockyard, churchyard   In un recinto per il bestiame, al camposanto
Your mammy’s backyard   Nel cortile di tua madre

I don’t care when or where   Non mi importa quando o dove
I just care that you’re there   Mi importa soltanto che ci sarai tu là
And that you will…   E che…

Kiss me a lot, kiss me a lot   Mi bacerai tanto, mi bacerai tanto
Kiss me all over my face   Mi bacerai su tutto il viso
Kiss me a lot, kiss me a lot   Mi bacerai tanto, mi bacerai tanto
Kiss me all over the place   Mi bacerai ovunque
Kiss me a lot, kiss me a lot   Mi bacerai tanto, mi bacerai tanto
Kiss me all over and then when you’ve kissed me   Mi bacerai dappertutto e poi, quando mi avrai baciato,
Kiss me all over again   Mi bacerai ovunque ancora una volta

Kiss me a lot, kiss me a lot   Baciami tanto, baciami tanto
Kiss me all over my face   Baciami su tutto il viso
Kiss me a lot, kiss me a lot   Baciami tanto, baciami tanto
All over the place   Ovunque
Kiss me a lot, kiss me a lot   Baciami tanto, baciami tanto
I don’t care where or when but when you’ve kissed me   Non mi importa dove o quando, ma quando mi hai baciato
Kiss me all over again   Baciami ovunque ancora una volta

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ISTANBUL

When he first cried   Quando pianse per la prima volta
His mother died   Sua madre morì
I had tried to be his guide   Ho tentato di essere la sua guida
When he was born I was too young   Ma quando lui nacque, io ero troppo giovane
The father searches for the son   Il padre cerca il proprio figlio
In Istanbul   Ad Istanbul
Give him back to me
   Restituitemelo
Oh, Istanbul, give me back my brown-eyed son   Oh, Istanbul, restituiscimi il figlio dagli occhi castani

Moonlight jumping through the trees   Il chiaro di luna sobbalza fra gli alberi
Sunken eyes avoiding me   Occhi infossati mi schivano
From dawn to dusk THE HUNT IS ON   Dall’alba al crepuscolo, la caccia è aperta
The father searches for the son   Il padre cerca il proprio figlio
In Istanbul   Ad Istanbul
Give him back to me
   Restituitemelo
Oh, Istanbul, give me back my brown-eyed son   Oh, Istanbul, restituiscimi il figlio dagli occhi castani

On secret streets in disbelief   Su strade segrete in miscredenza
Little shadow shows the lead   Piccole ombre indicano il cammino
Prostitutes stylish & glam   Prostitute alla moda e ammalianti
In amongst them you are one   In mezzo a loro, tu sei solo

Oh, what have I done?   Oh, che cosa ho fatto?

Rolling breathless off the tongue   Rotola senza fiato fuori dalla bocca
The vicious street gang slang   Lo slang perverso della gang di strada
I lean into a box of pine   Mi sporgo in una cassa di pino
Identify the kid as mine   E identifico il ragazzo come mio

Istanbul   Istanbul
Istanbul   Istanbul
Istanbul   Istanbul

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WPINOYB – RECENSIONE

di Gianni Sibilla

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Bentornati.
Vaffanculo.
Anzi: Bentornati e vaffanculo.
Il primo minuto di “World peace is none of your business” è tipico Morrissey: consolatorio e aggressivo. Una melodia che riconosci in un istante, quella voce unica. E parole che ti arrivano come un pugno nello stomaco: ti prendi del “poor little fool” perché “each time you vote you support the process”. Tipico Morrissey, appunto: parla dei massimi sistemi con sarcasmo; ma allo stesso ti dice che lui è un’altra cosa che tu non potrai mai essere; potrai solo ammirarlo.
“World peace is none of your business” ha un titolo stupendo. Ma l’album non è all’altezza del titolo, è solo un buon album, tipico Morrissey, nel bene e nel male.
C’è tutto il suo immaginario letterario, umano e sonoro nelle 12 tracce del disco, quello che fa sbavare chi è cresciuto con gli Smiths e chi l’ha scoperto dopo. Con Morrissey siamo spesso affetti dalla difficoltà nel valutare serenamente la sua musica e le sue prove attuali, abbagliati da un passato tanto luminoso, da un carisma così forte. Così sentire Morrissey che cita la beat generation (“Neal Cassady drops dead”), che discetta di umanesimo (“I’m not a man”, “Earth is the loneliest planet”), che cita gli Smiths (il riff di “Istanbul” che richiama “How soon is now”), che fa l’animalista (“The bullfighter dies”). Ecco tutto questo, e la sua voce, tendono a farci dimenticare che la sua carriera solista ha avuto tante cadute di stile e tanta autoindulgenza. E questo disco non fa eccezione, in questo campo: dalla prolissa “I’m not a man” (5 minuti troppo lunga, dice giustamente Billboard: la canzone dura 7’ e 49”…), al kitsch delle citazioni spagnoleggianti (la chitarrina di “Earth is the loneliest place of all” e “Kick the bride down the aisle”), a certi suoni che sono semplicemente brutti (le schitarrate di “Neal Cassady drops dead”, che fanno rimpiangere più che mai Johnny Marr).
Poi, certo: “World peace is none of your business” contiene diverse belle canzoni: la title track, “Istanbul” (molto, molto smithsiana dicevamo, ma notevole), il pop quasi perfetto di “Kiss me a lot”, i giochi di parole di “The bullfighter dies”. E poi “Mountjoy”, nella sua semplicità di duetto tra voce e chitarra acustica, accompagnato da archi: “Listen, we all loose, rich or poor”, canta Morrissey – e ti commuovi come se ascoltassi quella voce per la prima volta.
Poi arriva un’inutile e leziosa “Oboe concerto” a riportarti con i piedi per terra, seguito da sei-canzoni-sei di una edizione deluxe di diciotto-brani-diciotto che mettono alla prova anche i fan più resistenti.
Morrissey cambia per non cambiare: momenti sublimi e momenti sublimamente inutili. E’ la storia della sua carriera solista, è la storia di questo disco: con buone canzoni, pochi momenti davvero memorabili, un giro di produttori (questa volta tocca a Joe Chiccarelli) e una band più o meno stabile che fa dignitosamente il suo mestiere, ma senza guizzi.
“World peace is none of your business” è un disco pieno di contraddizioni, a volte belle altre meno. Come il suo autore: tutto sta nel decidere se uno ha voglia di apprezzarle o di farsene infastidire.

Fonte: Rockol.it

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